Lo Watsu

Come con la poesia si libera il linguaggio dalle restrizioni e dalle limitazioni dominanti, così col Watsu si può liberare il corpo.
Poesia e Watsu sono tutti e due basati sul "soffio" e sul ritmo. Ci aprono a nuove avventure ed esplorazioni. Influenzate dallo Zen, entrambe queste arti sono pratiche del "qui ed ora". Entrambe sostengono la libertà e si oppongono agli stili accademici. Scoprono la propria forma squarciando quella vecchia.
Fin dall'inizio ho concepito il Watsu come una poesia in movimento. Quando nel Watsu c''è libertà può affiorare, in chi lo pratica, una intelligenza sensitiva e una intuitività che creano in ognuno di noi una spinta vitale.
Se si dona Watsu con creatività e con gioia, chi lo riceve si sentirà spingere sempre più verso terre misteriose, mai raggiunte prima.
Harold Dull, Creatore del Watsu. Da Watsu: Freeig the Body in Water